Navigazione veloce

NEWS – 05.05.2017 MATHESIS – SOCIETA’ ITALIANA DI SCIENZE MATEMATICHE E FISICHE

Oggetto: NEWS – 05.05.2017

MATHESIS – SOCIETA’ ITALIANA DI SCIENZE MATEMATICHE E FISICHE

—————————————————————————————————–

È in rete il numero 1/2017 del Periodico di Matematiche.
La Redazione augura buona lettura a tutti i suoi lettori. Leggi: Copertina, indice, editoriale su http://www.mathesisnazionale.it/.
Inserita: 05/05/2017

Come cambia la prova scritta di matematica alla maturità?
La seconda prova scritta degli esami di Stato dal 2019 non riguarderà più una disciplina, come prescrivevano le leggi 425/21997 e 1/2007, ma riguarderà una o più discipline caratterizzanti l’indirizzo di studio. Un cambiamento notevole, niente affatto sottolineato. Quale può essere il motivo per cui si passa da una a una o più discipline? Alla base, ci può essere l’idea di una seconda prova che, assumendone il carattere multidisciplinare, compensi in qualche modo la cancellazione della terza? Oppure ha lo scopo di superare il dilemma angosciante di questi ultimi due anni della Matematica o Fisica, vissuto nei licei scientifici?
In questo caso nei licei scientifici, ci sarà da aspettarsi una seconda prova che contiene problemi e quesiti di matematica, problemi e quesiti di fisica, e problemi e quesiti di scienze (nell’opzione delle scienze applicate)? Oppure una seconda prova costruita in modo interdisciplinare, ove una questione matematica conduce a un’interpretazione nel campo delle scienze e viceversa un problema riguardante la fisica o le scienze richiede una modellizzazione matematica? Su quale delle due alternative puntare? Un interrogativo legittimo che s’incrocia con un’altra novità, molto più pesante e disorientante: le nuove norme di legge introducono la “novità” di specifici quadri di riferimento per la redazione della prima e della seconda prova scritta. Il dubbio finirà per investire cioè anche il che cosa insegnare e per scioglierlo si dovranno aspettare i successivi decreti ministeriali.
Inserita: 05/05/2017

Ci saranno per legge i quadri di riferimento per le prove scritte della maturità.
La nuova legge che modifica gli esami di Stato stabilisce che i quadri di riferimento per le prove scritte saranno “definiti nel rispetto delle vigenti Indicazioni nazionali e Linee guida, [.] in modo da privilegiare, per ciascuna disciplina, i nuclei tematici fondamentali”. La legge, cioè, fa riferimento a qualcosa che non esiste! Le Indicazioni Nazionali e le Linee guida non specificano nè declinano nuclei tematici che siano più o meno fondamentali per la lingua e letteratura italiana e per gli altri insegnamenti caratterizzanti i vari indirizzi di studio. Chiunque si affanni a cercarli, rimarrà deluso, sorpreso per l’ignoranza della norma e per il ricorso a concetti che hanno segnato una pedagogia inconsistente e stupida né riuscirà a trovare un senso e un ruolo postumo delle Indicazioni Nazionali, quello che ne rimarrà dopo aver assolto al compito di madri dei quadri di riferimento per le prove scritte!
Inserita: 05/05/2017

Gli atti del convegno di Bari
Su www.matmedia.it sono pubblicate le relazioni svolte al convegno di Bari del 21-22 aprile.
Inserita: 05/05/2017

(articolo letto 21 volte)

  • Condividi questo post su Facebook

Lascia un commento

Devi fare il log in per inserire un commento.